Visualizzazione post con etichetta Monte Grappa. Mostra tutti i post
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domenica 1 dicembre 2019
domenica 9 dicembre 2018
domenica 2 dicembre 2018
domenica 11 febbraio 2018
Val Cesilla - Monte Asolone (Massiccio del Grappa)
| Alle spalle di Malga Farine, il boscoso solco della Val Cesilla. Sullo sfondo al centro il Monte Pertica |
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domenica 19 novembre 2017
domenica 26 marzo 2017
sabato 11 febbraio 2017
venerdì 6 gennaio 2017
domenica 15 maggio 2016
sabato 20 febbraio 2016
Colli Alti al chiaro di luna - Massiccio del Grappa
Col del Fenilon, Col del Miglio, Col d'Anna, Col di Andreon: nomi resi tristemente famosi dalle vicende della Grande Guerra.
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| Vista sulla pianura illuminata (dai pressi del Col del Fenilon) |
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| Per ingrandire: tasto destro del mouse "Apri in altra scheda ", + |
Accesso stradale Dalla statale SS47 si prende l’uscita all’indicazione Cima Grappa, Romano d’Ezzelino. Al centro del paese seguendo le indicazioni Cima Grappa prendere la SP148 Strada Cadorna, che si segue fino al Km 19,5 in località Ponte San Lorenzo. Qui la si abbandona per proseguire diritto, Indicazioni località Lepre, per circa tre Km fino alla Locanda Al Lepre.
Itinerario Dalla Trattoria Al Lepre in
direzione Sud per 300 m ad imboccare sulla destra la strada di Val della Manara
(casa grande gialla con sbarra biancorossa). Proseguire per altri 300 m fino ad
incontrare sulla sinistra una stradina con sbarra. Seguire quest’ultima fino ad
una costruzione ove termina . Alla nostra destra, Ovest, abbiamo un dosso
prativo, il Col dei Grassi. Dalla
casa si prende una traccia in piano abbastanza evidente, direzione
sud-sud-ovest, che tagliato il dosso in costa, segue una recinzione con filo
spinato. In basso a sinistra si distingue la strada di Val di Camporoa, sulla
quale si sbocca più avanti (si tratta di un vecchio sentiero usato per andare a
San Giovanni ).
Si segue la strada di Val di
Camporoa trascurando le diramazioni secondarie, fra le quali una a sinistra
prima di una fattoria che porta a San Giovanni. Giunti ad un secco
tornante, siamo ora in mezzo al bosco, continuare diritto salendo il
pendio aperto che abbiamo di fronte sbucando sulla strada che conduce da San
Giovanni all'Alpe Madre. Per prati a destra alla croce del Col del Fenilon.
Proseguire in discesa verso Nord per prati e sbucare su una strada fra costruzioni.
Si incontrano indicazioni di segnavia CAI 934 e 940. Seguire il 934 (su vecchie
carte 34) e lasciare a sinistra il 940 (o 40) che porta restando sul lato Ovest
della cresta al Finestron. Traversato un tratto di bosco giungendo in campo
aperto al Col del Miglio, 1360 m,
quindi dopo breve discesa si risale al Col
d'Anna, 1371 m, punto più alto del percorso. Si scende seguendo la dorsale a
Casera Cestarotta, 1332 m. Proseguire in discesa a prendere una stradina fra
due filari di alberi, visuale aperta a Ovest, Nord ed Est, fino a incontrare
sulla destra una sbarra in corrispondenza di una casera, quota 1307. Il dosso
su cui ci troviamo, che divalla in queste tre direzioni, è il Col di Andreon. Oltrepassata la sbarra
si può scendere per la strada di accesso che percorre il versante Est del colle
e procede ora in direzione Sud-Sud-Est, o meglio scendere per una bella
valletta in direzione Sud-Est e ritrovare la strada più sotto. Questa strada
collega senza interruzione, intersecando alcune diramazioni che salgono da
valle o strade di accesso a malghe, il Finestron con la località San Giovanni
ai Colli Alti e percorre tutto il versante Est per lo più boscoso che è rivolto
quindi sulla Val di San Lorenzo percorso dalla strada principale. Dopo circa
mezzo chilometro la strada svolta decisamente, ora in piano, verso Nord.
Abbiamo a destra una costruzione e siamo più o meno in corrispondenza del
Camping Lepre (direzione Nord-Sud). Superiamo la sbarra sulla destra, scendiamo
fino alla costruzione e prendiamo la strada di accesso di questa. Anche qui è
possibile scendere per una valletta e prendere la strada più sotto, saltando un
tornante. Si esce (sbarra, da richiudere accuratamente) proprio di fronte
all’Osteria Lepre.
Dislivello complessivo: 300 m circa . Sviluppo circa 6,5 km. Tempi di percorrenza: ore 2:30 complessive. Difficoltà: E/EAI. Cartografia: Tabacco foglio 051, Monte Grappa-Bassano-Feltre, scala 1:25000
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Consigli per la visualizzazione delle immagini. Per visualizzare su PC a schermo intero premere il tasto funzione F11. Il nome che compare sulle foto nella pagina della raccolta non è l'autore ma il proprietario dell'account su cui sono caricate. Questi utili servizi di google sono assolutamente invasivi e a dir poco incontrollabili!!!
domenica 17 gennaio 2016
Val di Archesèt, Val delle Mure - Massiccio del Grappa
| Oltre i Colli Asolani, la pianura e il mare |
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Mentre noi combattevamo con il freddo vento del Grappa c'è chi camminava tranquillamente in pantaloncini corti: Escursione del 16 gennaio 2016 nell'isola Gran Canaria (per gentile concessione di R. Urbanic)
venerdì 1 maggio 2015
Pove - Sentiero degli scalpellini - Madonna del Cornon ( Massiccio del Grappa)
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| Monumento dedicato agli scalpellini |
Cartografia: Tabacco 051 scala 1:25000
Monte Grappa - Bassano- Feltre
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Accesso Stradale
Dalla Statale 47 Valsugana poco a Nord di Bassano, raggiungere il centro
di Pove dove si può parcheggiare nel piazzale a Nord-Est della chiesa. Ci si
dirige verso Nord nei pressi dell’Ufficio Postale ad imboccare Via Cornon.
Itinerario Si segue via Cornon in direzione Nord, segnavia
bianco-rosso n° 50 (950 con la nuova numerazione) e tabella bianco-verde con
indicazione “Madonna del Cornon”, fino al suo termine dove continua come mulattiera
presso il Capitello di San Giuseppe, 230 m (bacheca in legno con mappa dei
sentieri).
Si lascia la
mulattiera a sinistra per seguire a
destra il Sentiero degli Scalpellini, cartelli indicatori. Costeggiato un uliveto,
ci si addentra presto nel bosco e si sale trascurando tracce secondarie. Si
incrocia il tracciato del Sentiero Naturalistico e a monte si lascia a sinistra
un’altra deviazione secondaria, sboccando su una strada forestale a quota 680 m,
che proviene dall’albergo Bellavista (sentiero
per disabili). Proseguendo a sinistra dopo poco si raggiunge la ex cava di
Costalunga, ora attrezzata a palestra di arrampicata, con area pic-nic e poco sopra la “Casa dello
scalpellino”.
Panorama sulla Conca
degli ulivi e il Canale del Brenta. Si segue
ancora la strada costeggiando le discariche dei materiali di scarto dell’attività
cavatoria, giungendo ad un punto panoramico dove si trova il Monumento allo
scalpellino. Da qui una traccia conduce, passando due gallerie alla Madonna del
Cornon. Si prosegue a destra dove la strada diventa presto sentiero salendo per
rado bosco le pendici del M. La Gusella e pervenendo presso la dorsale (ripetitori),
che si segue in direzione Nord lambendo Col Cavraro e toccando i piccoli abitati che hanno accesso dalla Strada Cadorna appena sotto sul versante Est.
Transitando a
monte di Malga Vittoria si esce su un tratto del sentiero 952 uscendo presto al
Pian dei Noselari, 861 m. Al bivio si scende a sinistra per immettersi sul
sentiero 50 (950), mulattiera lastricata
che per bosco ripidamente porta in località Nogarole, bivio con il sentiero 948
per Solagna, e costeggiando tutto il pendio Ovest raggiunge presso la selletta
del Monte Bastia, il punto panoramico
sulla valle dove sorge il sacello della Madonna del Cornon, 430 m. Eretto dagli
scalpellini di Pove ai primi del novecento, si trova alla biforcazione delle
mulattiere che conducono alle cave di Costalunga e di Campo Solagna. Il primo maggio attorno
al tempietto si tiene la Festa della Montagna con moltissima gente che sale a
piedi dal paese. A fianco piccolo ricovero con panche e
focolare . Continuando la
discesa, la mulattiera porta al punto di partenza presso la statua di San
Giuseppe. Da qui per la strada dell’andata al parcheggio.
Dislivello: 650 m. Tempi
di percorrenza: ore 4:30 complessive. Difficoltà: E. Cartografia: Tabacco foglio 051
Massiccio del Grappa - Bassano - Feltre, scala 1:25000
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sabato 25 aprile 2015
Schievenin: Val Sassumà e Val dell'Inferno - Massiccio del Grappa
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| Stalle Zavate, 1123 m |
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| Inizio della Val Sassumà |
Accesso stradale Da Quero (BL), (raggiunto per la
Statale 348 provenendo da Sud, Montebelluna, o da Nord, Feltre) al centro del paese svoltare in direzione Ovest
per Schievenin e Prada. Superato l'abitato di Schievenin, proseguire nella
valle che si restringe e dove le vicine pareti sono attrezzate a palestra di
roccia e prestare attenzione ad alcune profonde cunette. Al termine dell’asfalto
si trova un parcheggio per una decina di auto, 530 m.
Risale
ripidamente la costa boscosa come scorciatoia della strada e superato un pendio
con begli esemplari di larici giunge assieme a questa presso le Stalle Zavate,
1123 m, o Malga Sassumà. Il luogo è un
crocevia di sentieri dove transita l’Alta Via degli Eroi n° 8, segnavia 847,
che seguiamo verso Ovest, tagliando il pendio Sud del M. Sassumà, fino a
raggiungere la forcella Alta, 1222 m. Da qui, per cresta si può salirne la cima
in poco più di mezzora.
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| Forcella Bassa, 1044 m |
Sempre per
segnavia 847, Alta Via degli Eroi, per costa boscosa di faggi e dopo breve
risalita per un tratto su cresta alla forcella Bassa, 1044 m. Dalla forcella,
si scende verso Sud-Est per bosco di latifoglie, noccioli e carpini, e ci si porta sulla sinistra orografica della
ombrosa e impervia Val dell’Inferno, segnavia 848. Il sentiero cala ripido con
tratti esposti, soprattutto nel tratto mediano, dove si aggira un rilievo per costa
boscosa su una stretta traccia, fino a riportarsi sull’alveo del torrente e quindi alla strada bianca per cui si raggiunge
il punto di partenza.
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| Val dell'Inferno |
Dislivello: 700 m (1000 m con la salita al
M.Sassumà). Tempi di percorrenza:
Ore 4:30 - 5:00 Difficoltà: E, EE. Cartografia: Tabacco 051 scala 1:25000 Monte
Grappa - Bassano- Feltre
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sabato 28 febbraio 2015
Monte Asolone, 1520 m - Massiccio del Grappa
Con le ciaspole al chiaro di luna
Facile percorso ad anello su strade silvo-pastorali e di accesso alle
Malghe che consente di raggiungere su terreno aperto la splendida dorsale degli
asoloni e il Monte Asolone, 1520 m.
Accesso stradale Dalla statale SS47 si prende l’uscita
all’indicazione Cima Grappa, Romano d’Ezzelino. Al centro del paese seguendo le
indicazioni Cima Grappa prendere la SP148 Strada Cadorna, che si segue fino al
Km 19,5 in località Ponte San Lorenzo. Qui la si abbandona per proseguire
diritto, Indicazioni località Lepre, per
circa tre Km fino alla Locanda Al Lepre.
Itinerario Dalla Trattoria Locanda Al Lepre, 1186
m, ci si dirige verso Nord per strada asfaltata fino alle ex scuole dove si
prende la strada spesso battuta che percorre la Val delle Saline. Si risale su
terreno aperto con moderata pendenza incontrando alcune costruzioni rurali.
Dove la valle comincia a restringersi, la pendenza aumenta e più avanti,
svoltando a desta, Sud-Est, la valle si fa incassata. Presto si esce dal rado
bosco e la valletta prosegue incassata su terreno aperto fino alla Cima dell’Asolone.
All’uscita del bosco si devia a sinistra
su una valletta secondaria che permette con opportune diagonali di guadagnare
la cresta degli Asoloni. Per questa in una decina di minuti alla croce del Monte
Asolone , 1520 m. Dalla cima verso Ovest
a scavalcare con breve risalita il panettone di quota 1487 m. Si scende l’ampio
pendio verso Nord-Ovest guadagnando con altra breve risalita il poggio con l’impianto
di risalita ormai in disuso. Per la
pista con qualche diagonale al punto di partenza.
Dislivello complessivo: 400 m circa . Lunghezza cira 6 km. Tempi
di percorrenza: ore 2:30 complessive. Difficoltà:
E/EAI. Cartografia: Tabacco
foglio 051, Monte Grappa-Bassano-Feltre, scala 1:25000
domenica 4 gennaio 2015
Monte Grappa, 1775 m: cresta Ovest e Val di Poise
Itinerario Poco dopo il ponte, seguire a destra una
strada sterrata in direzione Nord-Est. Ad un bivio proseguire diritto fino a
sboccare su una strada di fronte ad un piccolo capitello di Sant’Antonio. Si
prosegue a destra e quindi a sinistra, uscendo allo scoperto in direzione di
Malga Monte Asolone. Dalla malga per prato prima verso Nord, quindi Nord-Est si
tagliano le pendici Sud del Monte
Asolone (raggiungibile in pochi
minuti) uscendo sulla cresta Ovest,
segnavia 20.
Grandioso il panorama che si apre alla vista , in quota oggi fortissime raffiche di vento. Dal Col delle Farine,
1499 m, si cala alla Croce del Termine, 1451 m, e seguendo la panoramica cresta
con saliscendi si toccano le alture del M. Coston e M. Rivon, fino a traversare
la strada Cadorna poco oltre il chilometro 26. Seguendo l’ultimo tratto di
dorsale, sempre su segnavia 20 (920 con la nuova segnaletica) si giunge al
centro della scalinata dell’Ossario. In breve alla cima con l’Osservatorio.
Panorama da incorniciare.
Discesa per il sentiero 80 che inizia con segnavia 100 dalla parte
inferiore del monumento fino ad attraversare la strada dove i due sentieri si
dividono. Si cala per prati verso Sud-Ovest entrando nella incassata Val di
Poise fino a toccare la Malga Osteria Vecia, 1261 m. Si scende per altri 100
metri di dislivello per sboccare su una strada bianca, 1142 m, che si risale
fino al successivo tornante dove la si abbandona per seguire una carrareccia
nel bosco sempre in moderata salita.
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| Discesa in Val di Poise |
Dove sbocca su una strada che la incrocia, alle pendici
Est del M. Oro, si continua scavalcando la strada e scendendo verso Nord. Si
lasciano le diramazione che si innestano su questa fino a giungere a Malga Moda
e in breve uscendo sulla strada Cadorna al Chilometro 22. Per questa in poco
più di 2 km al Ponte San Lorenzo.
Dislivello:
900 m circa complessivi . Difficoltà: E. Tempo di percorrenza: 6 ore circa complessive. Cartografia: Tabacco foglio 051, Monte Grappa-Bassano-Feltre, scala 1:25000
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| Malga Moda |
Galleria Immagini
Panorama da Cima Grappa
domenica 29 giugno 2014
Cresta dei Salaroli - Massiccio del Grappa
Itinerario di
cresta con incomparabile vista, nelle giornate limpide, sul gruppo
Adamello-Brenta, Pale di San Martino, Vette Feltrine, Dolomiti Bellunesi, e
pianura veneta fino alla laguna di Venezia.
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| Per ingrandire: tasto destro del mouse : Apri in un'altra scheda + |
Accesso stradale
Da Bassano del Grappa per Romano d’Ezzelino a Semonzo e per la SP 140
fino a Campo Croce,1048 m. Da qui a località Camòl, quindi per la SP 141 fino
al Pian de la Bala, 1381 m, con ampio parcheggio.
Si prosegue fra resti di opere belliche giungendo al Monte Casonet, 1614 m, quindi portandosi sul filo di cresta, con brevi saliscendi al Col dell’Orso, 1679, punto più elevato della cresta. Sempre sul filo della dorsale ad una prima croce a quota 1676, quindi ad una seconda croce a quota 1670, Monte Salarol, con lapide commemorativa. Da qui in discesa verso Est fino alla sella di Valderoa, 1477 m. In dieci minuti si sale al vicino Monte Valderòa, 1575 m.
Ritornati
alla sella si procede verso la Val delle Mure (Sud) per ben marcata traccia senza numero (in nero sulla
carta) che costeggia, a circa 1500 metri di quota, il pendio erboso. Più avanti
affiora qualche roccia dove compare sbiadito un segnavia (157). In breve alla
Malga Salarol, 1485 m, dove si continua per la strada di servizio fino ad un
tornante dove ricompare una deviazione nel bosco, con indicazione sentiero 157.
La traccia ben marcata conduce senza incertezze di nuovo sulla strada poco
prima dell’Agritur Cason del Sol, 1275
m. Anche qui, presso un albero, al cancello Est di accesso, indicazione in
senso contrario segnavia 157. Il sentiero segnavia 157 non è indicato, nella
cartografia di riferimento (vedi) se non con un tratto in nero. Nella realtà è
percorribile senza problemi a differenza di tanti sentieri segnati in rosso
sulle carte. Dalla Malga Cason del Sol in leggera salita si sbocca sulla strada
(SP 141) della Val delle Mure, per la quale si raggiunge il Pian de la Bala.
Dislivello complessivo: 650 m circa. Tempi di percorrenza: ore 5:30. Difficoltà: E. Cartografia:
Tabacco 051 Monte Grappa – Bassano –
Feltre scala 1:25000.
domenica 12 gennaio 2014
M. Meatte 1598 m - Mulattiera del Boccaor - Massiccio del Grappa
Tradiziona le uscita di capodanno in Grappa (3° edizione)
Raggiunta e superata la dorsale del Monte Piz che si spinge verso Nord, si percorre su sentiero in costa l'ultimo tratto della cresta , superando la strada presso Bocca di Forca 1402 m e pervenendo dal lato nord di C. della Mandria alla testata della Val di Archeset, crocevia di strade e sentieri. Da qui in pochi minuti si può salire alla C. della Mandria, 1482 m. Alle nostre spalle in basso malga Vedetta (oggi aperta).
Dislivello complessivo circa 400 m.
Lunghezza 10,5 km.
Tempi di percorrenza: 4 ore
Tracce GPS su cartina topografica e su Google Earth
Buon Anno a tutti

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| Mulattiera delle Meatte. Sullo sfondo il M. Meatte |
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| Bivacco "Baracca dell'Ufficiale" |
Accesso stradale Da Cavaso del Tomba (TV) come per l'itinerario C. della Mandria .
Quando nella stagione invernale l'innevamento non interessa la strada provinciale SP 141, alla Trattoria da Miet proseguire sulla strada militare oltre la barriera che ne segnala la chiusura superando 5 tornanti fino al Rif. M. Palon, a quota 1300 m. Possibilità di parcheggio per almeno una decina di auto.
Itinerario Seguire la dorsale sul filo di cresta con rocce affioranti, sentiero segnavia 212. Sono percorribili in alternativa tratti di trincee ben restaurate dagli alpini di Possagno. Giunti ad un intaglio della cresta si scende leggermente per riprendere a salire mentre la vista si apre sulla Val Belluna e le Dolomiti Bellunesi.
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| C. della Mandria. Sotto a destra Malga Vedetta |
Raggiunta e superata la dorsale del Monte Piz che si spinge verso Nord, si percorre su sentiero in costa l'ultimo tratto della cresta , superando la strada presso Bocca di Forca 1402 m e pervenendo dal lato nord di C. della Mandria alla testata della Val di Archeset, crocevia di strade e sentieri. Da qui in pochi minuti si può salire alla C. della Mandria, 1482 m. Alle nostre spalle in basso malga Vedetta (oggi aperta).
Prendiamo il sentiero segnavia 152 per Pian dela Bala, mulattiera delle Meatte, balcone sulla testata della scoscesa Val di San Liberale. Il sentiero aggira le testate delle dirupate vallette secondarie, percorrendo un tracciato parzialmente scavato nella roccia dall'Esercito Italiano durante la Guerra del 15 -18 per i rifornimenti del fronte.
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| Lo "spazzola mucche" |
Giunti al ponte sospeso della ferrata "Sass Brusai", possibilità di salirvi per roccette attrezzate sulla sinistra scendendo sull'opposto versante, invertiamo il senso di marcia. Ripercorso il sentiero di arroccamento fino alla sella erbosa in vista di Malga Archeson, prendiamo la carrareccia che aggira il versante est del M. Meatte per salire sul
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| Alla ricerca della neve! Meatte North Face |
pendio nord parzialmente innevato e accostare infine una recinzione di pascoli sullo spartiacque con la Val delle Mure, pervenendo sulla panoramica vetta, 1598 m. Discesa per ripidi prati del versante est fino a incrociare una carrareccia che porta dalla Valle di Archeson alla Valle di Archeset e all'omonima malga.
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| L'Antelao sullo sfondo fra il Pizzocco e Talvena. In primo piano il M. Tomatico. A lato Cima d'Asta. Sotto in discesa da M. Meatte |
Dalla malga si scende direttamente per prati verso est a prendere una carrareccia di servizio che conduce sulla strada presso la Bocca di Forca. Da qui per la strada SP 141 al parcheggio presso il Rif. Palon.
Dislivello complessivo circa 400 m.
Lunghezza 10,5 km.
Tempi di percorrenza: 4 ore
Cartografia: Tabacco foglio 051 Monte Grappa, scala 1:25000
(Domenica 12 gennaio)
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