sabato 28 marzo 2015

Col Santo, 2112 m - Rifugio Lancia - Pasubio


La dorsale Nord del Col Santo con la traccia di salita



Accesso stradale   Da Rovereto (per la A22), si prende la SP 50 della Vallarsa con indicazioni Trambileno, oppure provenendo da Schio (uscita Thiene-Schio dell’A31) per Valli del Pasubio, SP46, fino al Pian delle Fugazze, e in discesa verso Rovereto. In entrambi i casi, a tre Km da Rovereto, svoltare rispettivamente a sinistra o a destra all’indicazione Giazzera – Rifugio Lancia, sulla SP 50, e seguirla fino al piccolo abitato, 1092 m. Se la strada è sgombra dalla neve si prosegue altre fino a due parcheggi sulla destra della strada (circa 1200 m).

Itinerario  Si percorre la strada forestale, segnavia 101, per il Rifugio Lancia. Dopo circa un Km, a 1280 m, si segue a sinistra, segnavia 132, una ripida stradina che si inerpica nel bosco di faggio, sul versante orientale del M. Pazul, fino ad uscire allo scoperto su una panoramica spalla. 
   Si prosegue su tracce spesso presenti,  e superato un tratto di media pendenza si arriva fino alla Baita dei Rossi, 1556 m.  Quindi con pendenza più lieve si segue la panoramica dorsale, incontrando la Baita del Marisa. Più avanti, quasi in piano, si lascia a destra il sentiero estivo che scende nella valletta e si prosegue sul filo dell’ampia cresta fra radi larici. In vista del panettone del Col Santo, si volge a sinistra per risalire il Dos dell’Anziana e in lieve discesa alla Selletta dell’Anziana. Si percorre in direzione Sud-Est la larga e splendida dorsale fino alla grande croce in legno del Col Santo, 2112 m (Panorama). 

In discesa dalla Sella del Col Santo
   Dalla cima verso Sud-Est, all’inizio su moderata pendenza, poi per ripido (e spelacchiato) pendio, fino alla Sella del Col Santo.  Da qui per ripido tratto ad una spianata, e quindi altro salto che si supera per un canalino sulla destra, quindi per bosco inizialmente ripido alla stradina che porta al Rifugio Lancia, 1825 m. Per la lunga strada forestale in leggera discesa con qualche breve risalita alla fine (e senza neve) al parcheggio.

L'Alpe Pozze e Rifugio Lancia



Dislivello: 950 m. Lunghezza: 14 km. Tempi di percorrenza: ore 3:30 la salita, 2:30 la discesa (ciaspole). Difficoltà: EAI, MS per scialpinisti. Cartografia: Sezioni Vicentine del Cai, Pasubio, scala 1:25000, foglio Sud



                             
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domenica 8 marzo 2015

Rifugio Sette Selle - Monte Slimber, 2204 m - Lagorai



Accesso stradale Dalla statale 47 della Valsugana, prendere l’uscita per Pergine Valsugana, indicazioni Valle dei Mocheni. Percorrere la provinciale SP8 per 18 km oltrepassando il centro di Palù del Fersina e giungendo in località Frotten o Vrotten (indicazioni) con ampio parcheggio, 1530 m.

Itinerario Dal parcheggio si segue la strada in salita fino ad un tornante dove si prende a sinistra  in direzione  NE il  sentiero segnavia 343 che sale nel bosco la destra orografica della Val Laner.  Si evita così il primo breve tratto del sentiero ripido e scalinato spesso ghiacciato. Attenzione comunque nelle zone in ombra nel bosco ai tratti ghiacciati.  Attraversata una strada si prende quota nel bosco incontrando in successione i Baiti di Laner, 1700 m, e la posizione offre un bel panorama sulla Valle dei Mocheni. 
Croce di Laner, 1860 m.


Si prosegue in salita fino a raggiungere la località “Croce del Laner” a quota 1860 m, croce e panca presso la conca dove il panorama si apre sulla valle e sulle cime circostanti. Si continua con moderata pendenza in un bel bosco di larici che lascia intravedere la corona di cime che circonda la conca dove sorge il Rifugio Sette Selle, 2014 m, che si raggiunge in breve.
Passo dei Garofani, 2150 m.

 Al lato Ovest del Rifugio una tabella segnaletica indica il sentiero segnavia 340 per il Passo dei Garofani. Si sale nel rado bosco in direzione Nord, quindi con un lungo traverso in costa conduce ad un  canale che sale al Passo dei Garofani, 2150. Dal Passo,  aggirato o scavalcato un dosso che delimita l’insellatura con la cresta Ovest del Monte Slimber o Schrimbler, la si risale fino alla panoramica cima, 2204 m. La discesa avviene per la via di salita.
  La Cresta Ovest del Monte Slimber, 2204 m.



 Dal Rifugio Sette Selle, si ritorna seguendo il sentiero dell’andata fino ad un bivio dove si volge a sinistra con segnavia 324 per il Lago Eremolo. Siamo sulla sinistra orografica della Val Laner alle pendici dell’Hoamonder. A quota 1850 m si abbandona il segnavia 324 per scendere nel bosco, sentiero segnavia 343B, che sbocca sulla forestale segnavia 325 proveniente dal Lago Erdemolo, che si segue verso Ovest fino a Frotten.
Discesa sul sentiero 324


  
Dislivello: 500 m, + 200 per la salita al M. Slimber. Tempi di percorrenza: ore 4:30 complessive + ore 1:15 per salita e discesa al M. Slimber. Difficltà: EAI. Cartografia: Kompass foglio 626, scala 1:25000.


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sabato 28 febbraio 2015

Monte Asolone, 1520 m - Massiccio del Grappa

Con le ciaspole al chiaro di luna
Facile percorso ad anello su strade silvo-pastorali e di accesso alle Malghe che consente di raggiungere su terreno aperto la splendida dorsale degli asoloni  e il Monte Asolone, 1520 m.



Accesso stradale Dalla statale SS47 si prende l’uscita all’indicazione Cima Grappa, Romano d’Ezzelino. Al centro del paese seguendo le indicazioni Cima Grappa prendere la SP148 Strada Cadorna, che si segue fino al Km 19,5 in località Ponte San Lorenzo. Qui la si abbandona per proseguire diritto, Indicazioni località Lepre,  per circa tre Km fino alla Locanda Al Lepre.




Itinerario Dalla Trattoria Locanda Al Lepre, 1186 m, ci si dirige verso Nord per strada asfaltata fino alle ex scuole dove si prende la strada spesso battuta che percorre la Val delle Saline. Si risale su terreno aperto con moderata pendenza incontrando alcune costruzioni rurali. Dove la valle comincia a restringersi, la pendenza aumenta e più avanti, svoltando a desta, Sud-Est, la valle si fa incassata. Presto si esce dal rado bosco e la valletta prosegue incassata su terreno aperto fino alla Cima dell’Asolone. All’uscita  del bosco si devia a sinistra su una valletta secondaria che permette con opportune diagonali di guadagnare la cresta degli Asoloni. Per questa in una decina di minuti alla croce del Monte Asolone , 1520 m.  Dalla cima verso Ovest a scavalcare con breve risalita il panettone di quota 1487 m. Si scende l’ampio pendio verso Nord-Ovest guadagnando con altra breve risalita il poggio con l’impianto di risalita ormai in disuso. Per  la pista con qualche diagonale al punto di partenza. 

Dislivello complessivo: 400 m circa . Lunghezza cira 6 km. Tempi di percorrenza: ore 2:30 complessive. Difficoltà: E/EAI. Cartografia: Tabacco foglio 051, Monte Grappa-Bassano-Feltre, scala 1:25000

                                           Immagini diurne 28-02-2015




domenica 1 febbraio 2015

Monte Setole, 2208 m - Lagorai


La dorsale Sud di Monte Setole


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                                 Panorama da Monte Setole